IL CORAGGIO DEL CAMBIAMENTO (2026)

 

IL CORAGGIO DEL CAMBIAMENTO

 

Tra Veneto, Oltrepò Pavese e Lomellina, la vita di una "Cìncioea" attraverso fonti e memorie.

 

Edizione indipendente: 392 pagine

 

INTRODUZIONE

 

Il nostro passato ci offre un insegnamento prezioso, che ciascuno di noi è chiamato a interpretare nelle azioni quotidiane, nel modo in cui viviamo e nelle emozioni che proviamo. Desidero condividere la storia di una persona che ho conosciuto per un breve periodo: Costantina Danesin, mia nonna materna. La figura dei nonni riveste da sempre un ruolo fondamentale nella vita di ogni bambino; tuttavia, nel mio caso, tale rapporto ha assunto connotazioni differenti, poiché nella mia famiglia il divario generazionale non rispecchiava quello tipico tra padre e figlio o tra nonno e nipote.

I miei nonni nacquero infatti tutti dopo la seconda metà dell’Ottocento. Nonno Luigi e nonno Giovanni sono venuti a mancare prima della mia nascita. Delle due nonne, Teresa e Costantina, decedute a breve distanza l’una dall’altra, conservo pochi ricordi poiché avevo meno di sei anni al momento delle loro scomparse.

Questo secondo libro è dedicato a nonna Costantina. Se ne “La straordinaria storia di nonno Felice” narravo vicende di un passato remoto, qui intendo raccontare una storia più prossima alla mia esperienza personale.

La vicenda di nonna Costantina si articola attraverso i tre territori in cui ha vissuto — Veneto, Oltrepò Pavese e Lomellina — identificati nelle quattro fasi della sua esistenza: l’alba, il cammino, la maturità e il tramonto.

Ho voluto delineare il profilo di una donna che, grazie alla sua vita, alle scelte compiute, all’intraprendenza e al coraggio dimostrati, ha saputo trasmettere valori umani profondi alle generazioni successive.

Attraverso l’analisi di documenti d’archivio comunali e parrocchiali, la consultazione di giornali d’epoca, pubblicazioni e testimonianze dirette di coloro che hanno conosciuto Costantina Danesin, è stato possibile dedicare a lei questo volume, quale segno di rispetto e riconoscenza.

Rimane tuttavia un’immagine particolarmente significativa di nonna Costantina, che trascende le fonti storiche e la memoria: quella dei suoi occhi, dolcissimi e benevoli, ma sempre permeati da una malinconia profonda.

 

 

 

IL LIBRO E' DISPONIBILE 

su AMAZON sia in formato cartaceo che eBook (digitale) oppure chiedendomelo personalmente.

 

 

LA STRAORDINARIA STORIA DI NONNO FELICE (2023)

 

LA STRAORDINARIA STORIA DI NONNO FELICE

 

Dove finiscono le memorie ... iniziano le fonti

Da una ricerca genealogica, la romanzata vita di un uomo nato due secoli fa'

 

Edizione indipendente, 296 pagine

 

INTRODUZIONE

 

Quella che vi voglio raccontare, è la storia di un uomo che non ho conosciuto ma verso il quale nutro un particolare senso di rispetto e riconoscenza perché, senza la sua esistenza, oggi non sarei qui. Nonno Felice, come mi sento di chiamarlo, non era mio nonno ma il nonno di mio nonno. Per qualche gioco del destino, nemmeno quest’ultimo ho conosciuto. Nessun punto di incontro con loro ma da loro, tutto è partito, tutto ha avuto inizio. Del mio trisavolo Felice Degiorgi non ho nemmeno una fotografia, non ho mai visto il suo volto e non ho mai sentito parlare di lui, da nessuno della mia famiglia. E’ ricordato da tutti soltanto perché il suo nome compare su una fredda lapide al cimitero di Pieve del Cairo. Visse molto tempo fa (forse troppo!), tra il 1820 e il 1910. Mio padre non lo conobbe, nessuno della sua linea generazionale di “pronipoti” lo ricordava e quei pochi che potrebbero aver condiviso una breve parte della loro vita con lui, o erano troppo piccoli o sono morti troppo presto per poterla raccontare e tramandare a noi posteri. Quest’uomo visse per novanta lunghi anni.

 

Era la primavera del 1986, non avevo ancora compiuto quindici anni quando iniziai questa avventura. Ho ricostruito 14 generazioni prima della mia ma la storia di nonno Felice, ricostruita soltanto attraverso documenti d’archivio, pur essendo la normalissima storia di un uomo qualunque, è straordinariamente affascinante. Ho voluto scrivere un racconto sia “vero” che “verosimile” e ho pensato di ripercorrere ogni tappa della sua esistenza, non tramite la memoria delle persone ma solo ed esclusivamente dalla lettura dei documenti rinvenuti attraverso ricerche anagrafiche e genealogiche. I personaggi menzionati nel libro sono reali

 

La curiosità di un’adolescente che, fino a quel momento non aveva mai manifestato alcun interesse verso i propri avi, ha stimolato un’affascinante ed estenuante ricerca che ha prodotto circa un migliaio di nomi, in un arco temporale che va dal 1580, anno in cui iniziano i documenti di Borgofranco, che ora si chiama Suardi, ad oggi.

 

Ho voluto scrivere questa storia prendendo spunto da un personaggio tra i tanti, un uomo semplice, normale ma con una vita densa di avvenimenti. La storia di nonno Felice è soltanto la punta di un iceberg rispetto alla mole di informazioni che ho appreso in tutti questi anni. Tuttavia, non potevo soltanto scrivere un libro di nomi e di date perché avrei rischiato di essere noioso e dispersivo, anche per me stesso.

 

Sono contento di aver scritto una storia tratta da fonti vere e documentate. Ce l’avrò fatta? Spero di sì!

 

Faccio una premessa che credo sia importante: non mi considero affatto uno scrittore e nemmeno un grande lettore ma quello che ho voluto condividere, attraverso questo lungo racconto, è l’amore che ho verso le mie radici e verso tutti coloro che hanno vissuto prima di me. Ognuno di noi potrebbe avere un suo “nonno Felice”.

 

IL LIBRO E' DISPONIBILE

su AMAZON sia in formato cartaceo che eBook (digitale) oppure chiedendomelo personalmente.